13/12/2011

Li-cuori solitari

Senza via di scampo e sentirsi innamorire dentro. Io a sparare alle nuvole per non far piovere sui campi già dissetati e tu ad usarle come silenziatori ai decibel urlati ai passanti. Le tue birre cinesi d'asporto e le feste di laurea per raccontare d'esserci riuscita. Sei la fine del mondo, sei la fine del mio mondo. Le mie dita dentro di te e il cuore che ci provava in ogni modo ad avvolgerti, ma sei sfortunata e irrisolta come quella serie televisiva che ti piaceva tanto e che hanno troncato per i bassi ascolti. Notti passate ad imbiancare i muri sporcati di bugie e notti passate a pensarci soli, ogniuno a rincorrere il proprio sole per capire se scotta ancora. Il nostro mare Adriatico che non abbiamo mai sorvolato e la stratosfera che non abbiamo mai navigato per le tue vertigini occasionali. Dio solo sa quante volte ho fotocopiato il tuo viso davanti ai miei occhi. Le durissime battaglie per averti, dure come quei parapiglia in cui ci si lanciava addosso i sanpietrini per difendersi dall'assalto delle armate del male. Le mie sorprese nel bel mezzo della pausa pranzo viste come interferenze e l'attraversata dei sette mari in vasca da bagno che resterà un sogno irrealizzato. Non mi resta che lasciare ai miei occhi qualche giorno di velleità di spegnitori d'incendi.

Commenti

semba che tu l'abbia scritta per me

Scritto da: largen | 14/12/2011

..chiaramente scritta per te, in te, su te, di te. sei te!

Scritto da: alan zocche | 15/12/2011

se vengo qui vuol dire che mi mancano i tuoi post...;)

Scritto da: largen | 16/03/2012

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